OCEANDRONE – Imbarcazione eco-robotica

Oceandrone, imbarcazione autonoma spinta dalla forza del vento ed alimentata dall’energia solare, è progettata per impieghi in condizioni meteorologiche estreme ed ambienti ostili.

Durante il recente Seafuture abbiamo avuto occasione di visitare il loro stand e parlare con il team che ci ha fornito le informazioni che riportiamo di seguito.

Lo scafo, dotato di una speciale vela retrattile, è in grado di operare in tutte le condizioni di mare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno contribuendo, inoltre, alla riduzione dei livelli globali di CO₂ e dei costi operativi.

Il progetto, rivolto al settore dell’oceanologia in tutti i suoi aspetti, della pesca e della sicurezza, è espressione della decennale esperienza maturata dal team di Oceandrone in applicazioni di robotica subacquea e nei progressi tecnici realizzati circa gli studi sulle vele da regata dell’America’s Cup.

Grazie alla possibilità di operare autonomamente o, se necessario, essere controllato da remoto le possibili applicazioni spaziano in vari campi, tra i quali:

– Drone di tracciamento di superficie in appoggio a veicolo subacqueo autonomo (AUV)
– Drone autonomo per survey o attività di meteorologia e oceanografia
– Compiti di sorveglianza e ricognizione autonoma

Peculiarità

– Vela e sistema di propulsione solare
– L’innovativo “pocket keel” consente di ritrarre la vela, quando non viene utilizzata, all’interno della chiglia in modo parziale o totale.
Tale sistema, in attesa di brevetto, previene danni alla vela anche se l’unità subisce un capovolgimento in quanto totalmente protetto.
– Area di coperta libera da attrezzature è appositamente studiata per l’installazione di: celle solari destinate alla ricarica delle batterie che alimentano il dispositivo di azionamento dell’elica ed i sistemi di controllo
pacchetto su misura di dispositivi di comunicazione e sorveglianza
– Eventuale controllo e pilotaggio a distanza.

Le caratteristiche di impiego di Oceandrone, oltre alla possibilità di operare in modo continuo per tempi praticamente illimitati, offrono ulteriori importanti vantaggi:

– Ridurre la necessità di una nave di supporto che contribuisce in modo significativo al raggiungimento dell’azzeramento netto delle emissioni di anidride carbonica (CO₂)
– Limitare le probabilità di rischio per i lavoratori durante attività di rilevamento in aree pericolose e percorsi complessi
– Riduzione dei costi di manodopera ed economia nell’approvvigionamento di carburante

Oceandrone può essere impiegato per una varietà di operazioni e una completa suite di sensori consente di equipaggiarlo adeguatamente in funzione dell’utilizzo.

Seabed and Underwater Surveying

– Multibeam Echosounder
– Side Scan Sonar
– Sub Bottom Profilers
– Bathymetric Single Beam
– Sound Velocity Profiler Sensor
– Underwater Hyperspectral Imager

Environmental Sensors

– Oil Spill Sensors
– Water sampling
– Fish Echo Sounder
– Aquatic Habitat Echosounder

Intelligence, Surveillance, Reconnaissance

– EO/IR Camera
– Lidar
– Radar

Data Link

– Remote Connectivity
– USBL for AUVs

 


			
			

OMNISENSE Systems

E-Nav azienda attiva da lungo tempo nella distribuzione di apparati e sistemi per la navigazione, forte della lunga esperienza maturata, introduce una nuova gamma di prodotti.
Il recente accordo concluso con OMNISENSE Systems, produttore di tecnologia Termografica IR con sede a Singapore, gli permette di espandere le attività commerciali verso nuovi obiettivi.

Invitati da Manlio Amaducci, fondatore ed amministratore di E-Nav, abbiamo avuto modo di visitare la sede operativa e visionare alcune delle novità che saranno oggetto di un prossimo post; da questa occasione è nata l’opportunità per una intervista di cui riportiamo i contenuti.

SN: Chi è E-Nav?
MA: E-Nav nasce nel 2008 riunendo la storia personale del fondatore Amaducci, già attivo nel settore dal lontano 1976, e l’esperienza maturata con i suoi collaboratori in un decennio di attività al servizio di un grande Gruppo cantieristico.
E-Nav nasce per mettere questa esperienza a disposizione dell’attività di importazione e distribuzione di prodotti ed accessori di nicchia del settore della elettronica navale, unitamente all’attività di supporto e consulenza.

SN: Quale è oggi la new entry nella gamma dei marchi offerti da E-Nav?
MA: E-Nav sin dal suo inizio ha avuto in distribuzione ufficiale il marchio allora leader nel settore della termografia ed in questi 15 anni ha conseguito certificazioni ed esperienza in questo campo tecnologico, aggiungendo nella gamma dei modelli e prodotti rappresentati anche nuovi Brand.
Oggi, a seguito del recente accordo di distribuzione con OMNISENSE Systems, siamo certi di essere in grado di offrire una gamma completa di prodotti per ogni esigenza e budget.

SN: Quali sono le caratteristiche principali del nuovo Brand OMNISENSE Systems ?
MA: OMNISENSE Systems è un produttore di tecnologia Termografica IR con sede a Singapore e da due anni anche negli Stati Uniti con la OMNISENSE USA.
In questo continente OMNISENSE, grazie ad una rapida espansione della rete distributiva, ha conquistato una importante fetta di mercato.


Fattore importante, oltre all’elevata qualità dei sensori utilizzati, la costruzione robusta e compatta che riduce le dimensioni ed i pesi di queste termocamere rispetto a caratteristiche di pari modelli concorrenti.

SN: In un mercato in continua evoluzione dove la massima esigenza è la possibilità di connettere tra loro apparati e sistemi come si posiziona OMNISENSE?
MA: La grande flessibilità di installazione e le numerose opzioni disponibili rendono semplice ed intuitivo il collegamento con i MultiFunction Display di Navico, Garmin, Furuno o altri MFD.
Al momento la gamma comprende tre modelli ULYSSES Micro, Mini ed Ultra che rispondono alle esigenze di qualsiasi imbarcazione, dai piccoli Fisherman ai Megayachts.

SN: Oltre al settore del diporto operate anche in ambiti differenti, quale sarà l’apporto di questi nuovi prodotti?
MA: I tre livelli qualitativi della gamma appena descritta, per le loro caratteristiche e capacità di integrazione possono essere utilizzati anche per particolari costruzioni o progetti nel settore Law Enforcement.
Inoltre a breve saranno disponibili nuovi modelli che potranno essere dedicati anche a settori workvessel e/o commerciali oltre che su postazioni fisse in ambiti portuali o fishfarms.

SN: Abbiamo spaziato tra i vari modelli ma non abbiamo parlato di prezzi, come si posiziona OMNISENSE sul mercato?
MA: L’argomento è molto delicato, spesso le comparazioni di prezzo non vengono fatte tenendo conto di caratteristiche confrontabili e del livello di assistenza.
OMNISENSE, pur posizionandosi per caratteristiche costruttive nella fascia alta, mantiene quotazioni di grande competitività unitamente al servizio di assistenza diretta Autorizzata fornito da E-Nav per l’intera Europa.

SN: Quindi da ora il marchio OMNISENSE Systems sarà in distribuzione a cura di E-Nav?
MA: Affermativo!
Siamo già sin da ora operativi per la distribuzione commerciale ed il nostro ufficio tecnico è a disposizione per il necessario supporto all’installazione e la conseguente assistenza post vendita.

SN: Quali altre novità in casa E-Nav?
MA: Questa domanda mi offre l’opportunità di mettere in evidenza un progetto E-Nav del quale siamo particolarmente orgogliosi.
Si tratta dello sviluppo di un nuovo applicativo, che grazie alla tecnologia IR di tipo industriale, permetterà il monitoraggio delle temperature di zone e di singoli oggetti sia in sale tecniche che soprattutto nelle aree di ricarica di batterie al Litio.
E’ oramai unuversalmente nota la pericolosità della gestione di tali componenti, in riferimento particolarmente al fatto che nei locali di bordo sono alloggiati tender e water toys che più volte al giorno necessitano di ricarica.
Queste operazioni richiedono assolutamente procedure di controllo ed osservazione costante!
I recenti casi di incendio a bordo non lasciano dubbi sulla necessità di un monitoraggio allertato e preventivo di queste aree.

SN: E-Nav ha in previsione la partecipazione ad eventi con queste due novità ?
MA: Certamente!
Tra pochi giorni si svolgerà a La Spezia SEAFUTURE, importante salone del settore navale in campo militare e Law Enforcement, dove saremo presenti con un nostro stand per presentare entrambe le novità.
Stiamo inoltre valutando e pianificando, anche con il contributo del Produttore OMNISENSE Systems, la partecipazione sia alla Fiera di Genova che al METS in Amsterdam.

 

 

Credit Immagini 
Gentile Concessione Brand OMNISENSE

Salone Nautico Venezia 2023

Torna, ambientato nella storica cornice dell’Arsenale, la quarta edizione del Salone Nautico di Venezia.

Durante lo svolgimento della manifestazione, dal 31 Maggio al 4 Giugno, ai pontili organizzati all’interno del bacino acqueo troveranno ormeggio 240 imbarcazioni delle oltre trecento presenti in rappresentanza dei maggiori cantieri nazionali ed esteri.

La cantieristica artigianale veneziana sarà in mostra nelle aree espositive a terra dove saranno ospitati 220 espositori che presenteranno il meglio del design e dell’arredo nautico.

L’evento, organizzato da Vela spa per conto del Comune di Venezia con la collaborazione della Marina Militare Italiana, registra un crescente numero di adesioni nei vari comparti sia in termini numerici che di importanza.

In particolare il settore vela manifesta un consistente incremento, così come gli scafi con propulsione elettrica o spinti da energia ricavata da idrogeno, tra questi il catamarano francese Sea Bubble ed il progetto Hydrocell.

Numerose le iniziative dedicate all’intrattenimento con regate e trofei, tra le varie spicca l’arrivo della competizione motonautica Pavia-Venezia.

Completano il programma una cinquantina di convegni, conferenze stampa e presentazioni pubbliche con un calendario focalizzato sui temi dell’innovazione, dei servizi e della formazione.

Da segnalare:

– “Concorso internazionale per la selezione di Studi e Progetti di Barche – Navigazione sostenibile” promosso dalla Fondazione Musei Civici
– Terza edizione della E-Regatta con prove competitive nell’Arsenale e nell’Idroscalo di Venezia e la parata sul Canale Grande.

 

Comunicato Stampa


			
			

Yacht & Garden 2023

La quindicesima edizione di Yacht & Garden in programma al Marina Genova dal 19 al 21 Maggio ospiterà, nella cornice di fiori e piante del giardino mediterraneo, il 1° Classic Boat Show D’Italia.
Un evento davvero speciale all’insegna della cultura del verde e del mare dedicato agli appassionati di mare, natura e giardinaggio.

Nei tre giorni della manifestazione alle banchine di Marina Genova saranno ormeggiate imbarcazioni classiche e d’epoca di particolare prestigio, sia a vela che a motore.

L’offerta espositiva si arricchisce della presenza di oltre 150 espositori qualificati provenienti da tutta Italia e di numerosi eventi collaterali, incontri, presentazioni, spettacoli e laboratori.

Il programma è consultabile al seguente link:
https://yachtandgarden.it/it/programma-cronologico-2023/

Di seguito citiamo alcuni titoli:

Piante insolite dal mondo e biodiversità del territorio ligure

“La Foresta Perduta”: il progetto ambientale di recupero della Secca di Bergeggi

Liguria: il paesaggio racconta

Piante e benessere: come riconoscere cosmetici davvero naturali e bio

Sirene e pesci volanti in mostra

Le Lune del legno tra scienza e mistero

Capolavori del modellismo navale

Arte botanica, tra acquerelli, damaschi e composizioni floreali

Artigianato e antichi mestieri, tra marineria e giardinaggio

Yacht & Garden in musica, tra canti di sirene e cori imprevedibili di primavera

Yacht & Garden per i bambini

 

Comunicato Stampa

 

Credit Immagini Paolo Maccione
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ecoFoiler – Deriva Foil 3.80 Metri

Thomas Tison e Nlcomp® annunciano una partnership per lo sviluppo dell’ECOFOILER, deriva a foil lunga 3,80 metri realizzata con materiali riciclabili e con una particolare attenzione alla sostenibilità ed alle prestazioni.

La collaborazione tra Thomas Tison Yacht Design & Engineering, azienda francese specializzata nella progettazione e ingegneria di yacht, con nlcomp®l, cantiere italiano proprietario della tecnologia brevettata rComposite™ che consente di riciclare facilmente i materiali compositi al termine della vita utile dell’imbarcazione.

Comunicato Stampa

ecoFoiler
Caratteristiche
Design Thomas Tison Yacht Design & Engineering
Lunghezza dello scafo 3.80 m
Materiale rComposite
Cantiere nlcomp®
Superficie velica approx 8 sqm
Peso dell’equipaggio 65-95 Kg
Thomas Tison Yacht Design & Engineering

Guidato da Thomas Tison, lo studio francese di design e ingegneria si dedica alla costruzione di custom yacht veloci, eleganti e tecnologicamente avanzati.
Le radici e l’esperienza dello studio affondano nell’America’s Cup e nelle regate d’altura.
Lo studio ragiona in termini di variabili, obiettivi, vincoli e vantaggi competitivi per creare idee forti e talvolta pionieristiche.
La creatività, l’innovazione, la passione per gli yacht classici e la cura dei dettagli sono gli elementi che lo studio ama combinare in progetti piuttosto speciali.

NLcomp® e la tecnologia rComposite

NLcomp® è una startup italiana che ha sviluppato la tecnologia rComposite per risolvere uno dei maggiori problemi del settore nautico: le barche in vetroresina abbandonate a fine vita che giacciono nei cantieri, nei porti o nelle campagne.
Questa soluzione, in attesa di brevetto, grazie all’utilizzo di una matrice termoplastica, permette di riciclare il materiale composito a fine vita.
Inoltre, grazie all’utilizzo di un mix di fibre naturali e sintetiche, nonché di fibre di carbonio riciclate, garantisce un minore impatto ambientale anche nella fase di costruzione dell’imbarcazione.
NLcomp® sta attualmente costruendo il progetto ecoracer 30 one, un’imbarcazione sviluppata sulla base della vasta esperienza acquisita con il grande successo dell’ecoracer25, che è stato premiato con la menzione speciale European Yacht of The Year al Boot di Dusseldorf e ha ricevuto anche il prestigioso Eco-Focused Boat of The Year agli IBI Mestrade Boat Builders Awards.

Credit Immagini
Breton 
bcomp

 

EBS – Electric Boat Show 2023

Seconda edizione EBS – Electric Boat Show, manifestazione fieristica dedicata alla navigazione 100% elettrica.

Da venerdì 12 a domenica 14 Maggio, all’Idroscalo di Milano, saranno esposte le migliori soluzioni che propone il mercato in tema di mobilità elettrica.

I visitatori, durante le tre giornate di fiera potranno provare e testare le barche direttamente sullo specchio acqueo dell’Idroscalo previa registrazione sul sito ufficiale www.eboat.show.

Dopo il positivo riscontro dello scorso anno, PAEDA & Associati, organizzatori dell’evento unico per genere nel panorama nazionale, ripropongono il format innovativo che prevede sia la parte espositiva che alcuni importanti convegni con l’obiettivo di coinvolgere addetti ai lavori e potenziali utenti nonché sensibilizzare il grande pubblico veicolando messaggi legati alla transizione energetica ed ambientale.

Di seguito segnaliamo alcuni appuntamenti dell’intenso programma dei tre giorni, potete consultare l’elenco completo sul sito ufficiale al seguente link: eboat.show/convegni-e-conferenze.

Venerdì 12 Maggio
– Convegno Istituzionale
Risorse energetiche e impatto zero – Le Istituzioni affrontano la richiesta crescente di soluzioni sostenibili

– Tavola rotonda
Netherlands-Italy Bilateral Meeting on Electric Mobility on Water

Sabato 13 Maggio
– Convegno
Progetti elettrici e ibridi per la pubblica utilità e per la sicurezza

– Evento privato
Transfluid/Bellmarine (Sala con terrazzo della Torre dell’Idroscalo)

– Convegno
Transizione all’elettrico nel mondo del diporto e il processo di certificazione

Domenica 14 Maggio
– Evento e Convegno Politecnico di Milano
Physis-PEB: le università internazionali si confrontano sul futuro delle tecnologie per la nuova mobilità su acqua

– Parate mezzi in acqua

 

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Portofino – Regate di Primavera

Il Golfo del Tigullio sarà la cornice alle tradizionali Regate di Primavera, organizzate da Yacht Club Italiano in collaborazione con i Comuni di Portofino e Santa Margherita Ligure.

La manifestazione avrà inizio giovedì 4 maggio con l’arrivo delle prime barche e proseguirà con le prove in mare nei giorni successivi per concludersi domenica 7 Maggio con la prova finale e la festa per la premiazione.

La partecipazione al Trofeo, aperta agli scafi di lunghezza superiore a 50 piedi grazie alla formula ad inviti, già sperimentata nelle precedenti edizioni, vedrà la presenza di imbarcazioni dei cantieri ICE Yachts, Mylius e Solaris Yachts oltre a diversi grandi maxi tra i quali:

  • Nautor Swan
    Drfiter Cube 98′ e Azzurro 78′
  • Wally
    Sensei 94′ e Kauris II 78′
  • FlyingNikka 18 metri one-off

Numerosi gli eventi conviviali che prenderanno vita nei quattro giorni di regata grazie agli sponsor della manifestazione ed ai main partner Splendido Mare e Banca Passadore.

Comunicato Stampa

 

G-Quest Explorer

G-Quest Explorer, concept per un gigantesco yacht di 215 metri, pensato per scopi di ricerca oceanografica ed umanitaria nonché dedicato alla sperimentazione nel campo della propulsione alternativa.

Il progetto, etichettato come “Philanthropic Yacht” dallo stesso progettista Steve Kozloff, proietta l’immaginazione verso una nuova visione dei termini di innovazione e navigazione cimentandosi nella non facile impresa di coniugare sicurezza, massimo comfort, sostenibilità ambientale ed obiettivi umanitari.

I tre ponti superiori, area riservata all’armatore ed ai suoi ospiti, occupano il 20% dell’intera superficie. Il restante spazio è dedicato ad un laboratorio ed alle dotazioni per la ricerca oceanografica, a studi e reparti medici per analisi, ad una struttura ospedaliera e chirurgica capace di venti posti letto, ad hangar e garage per il ricovero dei numerosi mezzi in dotazione, aerei, elicotteri, SUV ed imbarcazioni.

Lo scafo, di imponenti dimensioni, è azionato dalla spinta di propulsori azimutali che ricevono energia dalle batterie.
Le batterie sono caricate da gruppi elettrogeni alimentati da idrogeno, metanolo, biodiesel e combustibili verdi del futuro.
Il complesso modello di alimentazione è completato da un reattore a sali fusi di torio che riscalda l’acqua ed alimenta una turbina a vapore che collegata a un generatore ricarica le batterie e fornisce energia elettrica diretta ai propulsori azimutali.

Si stima che tanta tecnologia avrà un costo di realizzazione compreso tra 1/1,2 miliardi USD.

Design – Caratteristiche – Dotazioni

– Large Explorer Vessel (lunghezza 220 metri e larghezza 30 metri)

– Scafo dislocante

– Autonomia 20.000 miglia

– Hangar per due elicotteri Sikorsky S-92 VIP

– Equipaggiato con le migliori apparecchiature di navigazione e comunicazione

– Sei aliscafi elettrici veloci come tender

– Un mezzo da sbarco elettrico (nave – terra) per il trasporto di veicoli e carichi pesanti

– Tre moto d’acqua completamente elettriche

– Garage per ospitare e varare un sottomarino

– Sottomarino U-Worx

– Centro immersioni completo con camera di decompressione

– Propulsione ibrida che può utilizzare vari tipi di carburanti verdi

– Finestre blindate

– Sistemi antiterrorismo/pirata

– Teatro da 20 posti

– Sistemi di controllo e soppressione incendi

– Diciotto cabine VIP con spogliatoi e bagno completo

– Ospedale da 20 posti letto con sala operatoria

– Un quadricottero a corto raggio e-Vetol SSAL a quattro rotori

– Bagno turco

– Tre piscine riscaldate con sistema autopulente automatico

– Studio di arti marziali/yoga

– Centro fitness completo

– Alloggi del personale e dell’equipaggio

– Cabine ospiti

– Alloggi per dottori e scienziati

– Magazzini con carrelli elevatori a idrogeno

– Due gru esterne per imbarco/sbarco dei carichi

– Ascensori in tutto lo yacht

– Beach club a poppa

– Due ampie sale da pranzo

– Ampio salone

– Ampia cucina con celle frigorifere e ampie dispense

– Garage idoneo per due SUV

– Ufficio con vari tipi di tecnologie di comunicazione

– Ampia suite armatoriale a tutto baglio con ponte privato e piscina a prua

 

Vela e Legno: Armatori & Scafi Cantiere Sartini

La finalità dell’iniziativa portata avanti da Vela e Legno è semplice: avviare una raccolta di informazioni relative alle imbarcazioni prodotte dal Cantiere Sartini per tutelarne il valore storico e mantenere viva la memoria di un’impresa artigiana che ha caratterizzato un’epoca della cantieristica italiana.

Il cantiere si è distinto in oltre venti anni di attività per i numerosi scafi a vela prodotti, modelli come Corsaire, Mouscadet, Mousquetaire, Arlecchino, Pagadebit, Azdor e quello che forse è maggiormente ricordato: il “Passatore” – scafo in legno, lunghezza metri 8.40, prodotto in serie a Cervia in 136 esemplari su progetto Finot.

Molti di queste imbarcazioni sono tuttora naviganti e si possono trovare nei marina o alle riunioni di barche classiche.

Questo è il trentesimo anno dalla fondazione della “Congrega del Passatore” l’associazione che raggruppa gli armatori.

In questa occasione quanto di meglio se non organizzare un vero e proprio censimento delle imbarcazioni, operazione che risulterebbe utile anche nell’ottica di aiutare chi volesse acquistarne o venderne un esemplare o più semplicemente fornire consigli e suggerimenti sulle attività di manutenzione.

Un questionario è a disposizione degli armatori, la compilazione non richiede più di un minuto, potete trovare il modulo qui.

Chi avesse documenti e foto può inviarle

– via whatsapp a Andrea Foschini 339 2227343

– via email a info@velaelegno.it

– caricarle direttamente al seguente Link

Andrea Foschini, fondatore di Vela e Legno, è un attivo sostenitore dell’importanza della cantieristica del legno a tutela del bagaglio di conoscenze, competenze e professionalità costituito dagli artigiani del settore.

Oltre al “Corso Formazione Barche in Legno” ed al “Corso propedeutico al Mestiere di maestro d’ascia” recentemente Vela e Legno ha iniziato a promuovere la nautica per tutti, fatta di barche semplici, marine e molto sostenibili.

Il servizio proposto parte dal presupposto che spesso manca la possibilità di coordinare bisogni ed offerta. In pratica ci sono situazioni dove, magari, chi ha una barca non riesce ad uscire per mancanza di tempo o chi ha tempo invece è privo delle necessarie risorse economiche per gestire i costi di una barca.

A questo proposito lo stesso Andrea dice:

” In questi anni abbiamo parlato con tante persone, tanti marinai, una cosa li accomuna tutti: la passione per il mare, il rispetto verso questo ecosistema e la voglia di issare randa e fiocco e uscire …”

Proseguendo poi con la considerazione su ciò che lo ha spinto ad avviare questo nuovo progetto:

” … ci sono barche che cercano armatori per non finire in discarica. Ci sono barche da restaurare, ma l’armatore non è in grado di fare in autonomia i lavori e ci sono invece persone capacissime nel fare i lavori.”

 

 

L’Eté – Daysailer Mediterraneo

L’Eté, nuovo daysailer 12 metri progettato da Thomas Tison Yacht Design & Engineering per il piacere della navigazione, è la barca ideale per traversate in solitario o per crociere con ospiti.

Scafo in legno, coperta, chiglia e timone in fibra di carbonio ripercorrono le scelte effettuate per Elida, il full custom varato la scorsa estate.
I materiali ed i componenti impiegati rendono l’imbarcazione leggera, veloce e facilmente manovrabile.

Il design senza tempo, improntato su “forme organiche” per la massima considerazione dell’ambiente e dei navigatori, offre ampi spazi e grande vivibilità nelle aree interne e all’esterno.

Il progettista, Thomas Tison, conta una vasta esperienza nella costruzione in fibra di carbonio e partecipa alla 37a America’s Cup per la quarta volta, collaborando come membro decisore con il Team INEOS Britannia.

Specifiche Tecniche

Comunicato Stampa

 

Credit Immagini
  In Evidenza  Credit_ Seb Olle
  Nel Testo     Credit_ TTYD