Le migliori immagini di barche, stand e prodotti esposti al 56° Salone Nautico Internazionale di Genova, realizzate e selezionate da noi di Sviluppo Nautico.
Sabato scorso, a bordo del veliero “La Signora Del Vento” ormeggiata a Marina Genova, si è svolta la cerimonia di assegnazione del Navimeteo Marine Observer Award, premio riservato ai comandanti che contribuiscono al successo di Navimeteo osservando il tempo sul mare.
Invitati dal Presidente e fondatore di Navimeteo Gianfranco Meggiorin, abbiamo avuto il piacere di partecipare all’evento di premiazione dei comandanti dell‘ItalianYachtMasters.
Accolti dal Comandante del veliero Emanuele Santi, nel corso della mattinata abbiamo assistito ad una interessante esposizione, a cura del team Navimeteo, relativa alle tematiche delle previsioni meteo e della sicurezza della navigazione.
Oltre agli aspetti prettamente tecnologici, i relatori hanno voluto soffermarsi sull’importanza del “fattore umano” sia nell’interpretazione dei modelli di previsione sia nel continuo rapporto tra previsore a terra e comandante a bordo che testimonia dal mare l’evolversi della situazione meteo.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa inviatoci dall’ufficio stampa di Cartello Srl, importatore Yanmar per l’Italia.
Cartello Srl presenta il nuovo Pod Yanmar per la manovra delle barche a vela
Cartello Srl, importatore esclusivo dei motori Yanmar per l’Italia, si prepara al 56° Salone Nautico Internazionale di Genova dove presenterà il nuovo prodotto Yanmar Marine per le imbarcazioni a vela.
Si tratta di un sistema che agevolerà le manovre in porto dei velisti rendendo gli scafi a vela molto più governabili in acque ristrette. Il nuovo apparato si chiama SPP, acronimo di Steerable Propulsion Pod. È stato sviluppato in partnership con ZF ed è costituito da un piede propulsivo orientabile alla cui sommità “lavora” l’elica. Il piede, installato a poppavia nella parte immersa dello scafo, viene accoppiato alla motorizzazione Yanmar Marine entrobordo per mezzo di una flangia.
Tramite il comodo joystick installato nella plancia di comando si governa l’imbarcazione in modo del tutto indipendente dai leveraggi del motore. La risposta dello scafo è rapida così come facile e intuitivo risulta l’approccio al joystick anche per l’armatore meno esperto.
Il sistema, progettato per operare quando lo scafo naviga a velocità ridotta, è controllato da una centralina elettronica in grado di gestire e regolare i giri del propulsore a secondo della pressione esercitata sul joystick ed interagisce con il movimento di rotazione del piede stesso. La centralina esegue altresì il check continuo per il corretto funzionamento dell’apparato e può essere interfacciata con il GPS di bordo per il corretto stazionamento dell’imbarcazione.
SPP è installabile con grande semplicità sui motori Yanmar Marine fino a 80hp di potenza. La casa madre ha già avviato la commercializzazione del sistema che è coperto dalla garanzia di due anni.
Bellissimo video della Corsica Classic 2016, settima edizione di questa regata costiera in sette tappe, organizzata dall’associazione Corsica Classic Yachting, affiliata alla Federazione francese della vela e con il patrocinio dello Yacht Club di Francia.
Quest’anno la regata è partita il 21 agosto da Ajaccio per terminare il 28 agosto a Bonifacio.
La Corsica Classic punta molto sull’aspetto conviviale, con intrattenimento e serate organizzate ad ogni tappa, e privilegia da sempre l’eleganza e l’estetica, nel pieno rispetto delle tradizioni dello yachting classico.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa inviatoci dall’ufficio stampa di Ambrogio Beccaria e Ambeco.
Les Sables – Azzorre – Les Sables: Ambrogio Beccaria con Alla Grande Ambeco primo al traguardo fra i mini 6.50 di serie!
Les Sables d’Olonne, 18 agosto 2016. Alle 3.30 di questa notte Ambrogio Beccaria con Alla Grande Ambeco ha tagliato per primo il traguardo. Il suo tempo per completare la seconda tappa Horta – Les Sables è stato di 8 giorni, 11h 22’ e 50”. Poco più di mezz’ora dopo, alle 4.07, è arrivato Tanguy Bouroullec (Kerhis Cerfrance) seguito da Germain Kerleveo (Technique Voile) alle 4.50. Quarto Jonas Gerckens (Volvo) alle 5.47. Alla sua prima esperienza in una competizione oceanica, Ambrogio Beccaria, giovane milanese 25enne, con il suo Pogo2 Alla Grande Ambeco ha portato a termine una regata entusiasmante che ha stupito appassionati ed esperti. Beccaria non è più una promessa ma una nuova realtà della vela italiana.
I due soli prototipi in gara hanno confermato la loro superiorità tecnica sui 19 mini di serie con Ian Lipinsky (Griffon Fr) giunto prima della mezzanotte alle 23.45 seguito da Alberto Bona (Promostudi La Spezia) all’1.16.
Per la classifica finale bisognerà attendere l’arrivo delle altre imbarcazioni e le decisioni della giuria in quanto su Ambrogio pesa una penalizzazione di 2h e 5’ per essere passato di solo mezzo miglio all’interno della zona DST di Capo Finisterre (interdetta alla navigazione per i regatanti) durante la prima tappa Les Sables – Horta.
La seconda tappa Horta – Les Sables d’Olonne è stata caratterizzata per buona parte da venti deboli che hanno costretto i concorrenti a scegliere il miglior compromesso fra la rotta diretta verso il traguardo e la continua ricerca di arie più sostenute. Ambrogio Beccaria ha dimostrato che il vecchio Pogo2 fa ancora buon brodo quando viene condotto con perizia e sensibilità tanto che è rimasto al comando dei mini 6.50 di serie dal 14 al 17 agosto. Ma non è tutto, dopo aver inaspettatamente superato il prototipo di Alberto Bona, Beccaria ha cercato di insidiare addirittura Ian Lipinsky con quella che fu la sua stessa imbarcazione! Ricordiamo a questo proposito che il Pogo2 di Beccaria è la stessa barca con la quale Ian Lipinsky naufragò in Atlantico poco dopo la partenza della Mini Transat 2013 e che fu recuperata in Portogallo e riallestita da Ambrogio in 5 mesi di duro lavoro a La Spezia. Nella serata di ieri il vento è rinforzato ricompattando il gruppo dei primi e Germain Kerleveo, in posizione più favorevole perché sopravvento rispetto a Beccaria è tornato in testa. Durante la notte Ambrogio è riuscito però a riportarsi al comando e a raggiungere per primo Les Sables d’Olonne.
Ambrogio Beccaria – Storia e Palmarès Ambrogio Beccaria nasce a Milano nel 1991. Laureando in Ingegneria Nautica, è una giovane promessa della vela d’altura italiana. Da ragazzo frequenta i corsi di vela del Velamare Club, in Sardegna, imparando a navigare tra gli scogli e gli isolotti dell’Arcipelago della Maddalena e la zona ventosa delle Bocche di Bonifacio. A 18 anni inizia a regatare su una deriva classe Laser 4000, con la quale nel 2014 si aggiudica un Campionato Italiano e il terzo posto al Campionato Europeo sul Lago di Garda. A bordo del 16 metri Shambala, una barca progettata dallo yacht designer Umberto Felci, partecipa a numerose regate in Tirreno e a importanti competizioni come la Giraglia, la Middle Sea Race, la 151 Miglia, la Tre Golfi di Napoli e le regate del Campionato ORC in Liguria. È stato comandante di un catamarano lungo 18 metri. Nel 2013 Ambrogio Beccaria sale per la prima volta su un classe Mini, Exing 99, dove conosce Stefano Paltrinieri, esperto di questo genere di barche lunghe appena 6,50 metri e con alle spalle oltre 20.000 miglia di mare percorse sui Mini. Nel maggio 2014 acquista in Portogallo il Mini Kalonig, un modello Pogo 2 del franco-polacco Ian Lipinski che aveva scuffiato in Atlantico nel 2013 in occasione di una regata di classe. Trasferisce la barca via terra per 2500 Km fino a La Spezia, dove in 5 mesi di duro lavoro completa praticamente da solo la ristrutturazione della barca fortemente danneggiata, riallestisce la coperta e il piano velico.. Durante gli interventi di manutenzione chiunque passasse gli chiedeva come stesse procedendo. “Alla grande!”, rispondeva sempre. Da qui la scelta di chiamare la barca Alla Grande Ambeco, dove Ambeco è il nome dell’azienda milanese specializzata nel trasporto di rifiuti speciali che ha deciso di legare il proprio nome alle imprese di Ambrogio Beccaria, sposando il binomio vela-ecologia. Nel marzo 2015 Ambrogio Beccaria partecipa e vince con Alla Grande Ambeco alla regata di 160 miglia Fezzano – Talamone, dal golfo di La Spezia fino in Toscana. Nello stesso anno e nel 2016 lo scafo si dimostra plurivittorioso al punto da fargli vincere per due volte consecutive il Campionato italiano Mini Transat.
2016 1º Arcipelago 650, 1º alla 222 mini solo, 3º GPI Italia
2015 1º Fezzano – Talamone, 1º CAP Cagliari, 2º Arcipelago 650, 4º G.P. d’Italia
2014 1º Campionato Italiano Laser 4000, 3º Campionato Europeo Laser 4000
Ambrogio e Ambeco, l’amore per il pianeta passa anche per il mare
Ambeco è una realtà giovane e dinamica, proveniente da una solida tradizione familiare, che opera nel settore della gestione dei rifiuti e della logistica ambientale con una particolare attenzione alle tematiche ecologiche, il riciclaggio dei rifiuti e la salvaguardia delle risorse naturali. E’ da questa sensibilità ambientalista che nasce la decisione di sostenere un’altra giovane, dinamica realtà del mondo della vela: Ambrogio Beccaria e il suo Mini 650, ribattezzato Alla Grande Ambeco.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa inviatoci dall’ufficio stampa di Ambrogio Beccaria e Ambeco.
Alla Grande Ambeco alla Les Sables – Azzorre – Les Sables: Ambrogio Beccaria rimonta e conclude al terzo posto la prima tappa
Lunedì 1 agosto 2016, Les Sables D’Olonne. Ambrogio Beccaria con Alla Grande Ambeco ha dimostrato ancora una volta carattere e combattività in questa prima tappa della sesta edizione della regata Les Sables – Azzorre – Les Sables conquistando il terzo posto sui 19 mini 6.50 di serie restati in gara.
I prototipi di Ian Lipinsky e Alberto Bona hanno confermato la loro superiorità sui mini 6.50 di serie rimanendo in testa al gruppo per tutta la regata con Lipinski sempre al comando. Griffon FR di Lipinsky ha completato la prima tappa in 5 giorni 21h e 50’ raggiungendo per primo Horta (isola di Faial, Azzorre) sabato 30 luglio alle 8.52 UTC mentre Alberto Bona su Promostudi – La Spezia è arrivato in piena notte alle 3.44 di domenica.
(Credit: Photo Breschi)
Il primo dei mini 6.50 di serie a tagliare il traguardo di Horta alle 00:43:42 di oggi è stato Tanguy Bouroullec su Keris – Cerfrance. Sequenza quasi al fotofinish per gli altri arrivi: ben sei concorrenti sono giunti a destinazione in meno di 15 minuti dopo oltre una settimana di navigazione. Secondo posto per Thomas Dolan (Offshoresailing.fr) giunto alle 02:19:03 UTC seguito da Ambrogio Beccaria alle 02:23:00 con l’esiguo distacco di quattro minuti. Ambrogio con Alla Grande Ambeco è stato protagonista di un duello entusiasmante con Henri Lemenicier (LPO – Agir pour la Biodiversitè) superandolo negli ultimi duecento metri che li separavano dal traguardo per soli 48”! La scelta di Ambrogio di issare un gennaker Code Zero per la volata finale è risultata decisiva per il podio.
Dopo la partenza, nel tratto costiero, Ambrogio aveva preso il comando della flotta dei serie per un paio di giorni per poi alternarsi sempre nel gruppo di testa delle prime quattro imbarcazioni senza sbagliare mai nulla. Nelle retrovie Simon Bénaïchouche su La Boulagerie Marie ha ben presto avuto problemi al timone ed è stato costretto a rientrare a Les Sables ma il resto della flotta dei mini 6.50 è rimasto al completo. Da venerdì 29 luglio l’anticiclone ha cominciato a rafforzarsi sulle Azzorre e di conseguenza i venti si sono indeboliti fino a 5-3 nodi creando proprio nell’ultimo tratto della regata una situazione snervante per i velisti ma ricca di emozioni per tutti gli amanti della vela.
Classifica 1ª tappa Les Sables – Horta
Prototipi
1- Ian Lipinsky (Griffon Fr) in 5 gg. 21h 50’ 10”
2- Alberto Bona (Promostudi – La Spezia) in 6 gg. 16h 42’ 19”
Serie
1- Tanguy Bouroullec (Keris – Cerfrance) in 7 gg. 13h 41’ 42”
2- Thomas Dolan (Offshoresailing.fr) in 7 gg. 15h 17’ 03”
3- Ambrogio Beccaria (Alla Grande – Ambeco) in 7 gg. 15h 21’ 00”
4- Henri Lemenicier (LPO- Agir pour la Biodiversitè) in 7 gg. 15h 21’ 48”
5- Henri Patou (Defenses – Assurances) in 7 gg. 15h 22’ 34”
6- Aurelién Poisson (Alternative Sailing) in 7 gg. 15h 28’ 39”
7- Jonas Gerckens (Volvo) in 7 gg. 15h 31’ 58”
(Vittoria&Ambrogio: Ambrogio saluta a modo suo la fidanzata Vittoria Ripa di Meana poco prima della partenza)
Riportiamo di seguito il comunicato stampa inviatoci dall’ufficio stampa di Ambrogio Beccaria e Ambeco.
Alla Grande – Ambeco, verso il pronti….. via!
Ambrogio Beccaria racconta in prima persona i preparativi del suo Mini 650 “Alla Grande Ambeco” per la partenza della regata Les Sables – Les Acores – Les Sables in programma per domenica 24 luglio.
Ambrogio Beccaria sta preparando in questi giorni il suo mini 6.50 “Alla Grande Ambeco” per la 6ª edizione della Les Sables – Azzorre – Les Sables 2016, regata in solitario di 2.540 miglia per i monotipo di questa classe. In barca, come sempre, il lavoro non manca e Ambrogio ci ha mandato un piccolo diario delle sue giornate.
“Sono a Lorient da due settimane per preparare Alla Grande Ambeco per Les Sable – Les Acores – Les Sables. La regata partirà il 24 luglio e ci sono un sacco di cose da fare per arrivare pronti! Fino ad adesso mi sono concentrato su carena, chiglia e timoni. Ho rifatto tutta l’antivegetativa e mi sono improvvisato pittore colorando le appendici di arancione fluorescente, regola obbligatoria per le regate oceaniche di classe A (SAS e MiniTransat) per garantire maggiore sicurezza in caso di ribaltamento. Da adesso inizieranno i lavori di fino: allineare l’albero, sistemare il rigging, controllare la coperta, fare il check delle dotazioni obbligatorie e tante altre cose ancora… martedì scorso ho portato la barca a Les Sables per entrare al massimo nel clima pre-regata! I prossimi giorni saranno molto pieni: oltre a molti briefing (sicurezza, meteo, medici) ci sarà anche un prologo martedì 19 luglio: una piccola regata per “riscaldare” le vele. Per il momento sono tranquillo e molto concentrato sui lavori, ancora non ho realizzato che sto per affrontare 2600 miglia da solo! Già essere qui a Lorient con la barca è un sogno che si avvera: posso confrontarmi con i ministi più esperti della classe, sono circondato da imbarcazioni incredibili come gli Imoca che partiranno per il Vendee, qualche giorno fa è stato varato Groupama, il catamarano di coppa America… insomma, un posto veramente incredibile!”
Ambrogio e Ambeco, l’amore per il pianeta passa anche per il mare
Ambeco è una realtà giovane e dinamica, proveniente da una solida tradizione familiare, che opera nel settore della gestione dei rifiuti e della logistica ambientale con una particolare attenzione alle tematiche ecologiche, il riciclaggio dei rifiuti e la salvaguardia delle risorse naturali. E’ da questa sensibilità ambientalista che nasce la decisione di sostenere un’altra giovane, dinamica realtà del mondo della vela: Ambrogio Beccaria e il suo Mini 650, ribattezzato Alla Grande Ambeco.
Ambrogio Beccaria – Storia e Palmarès
Ambrogio Beccaria nasce a Milano nel 1991. Laureando in Ingegneria Nautica, è una giovane promessa della vela d’altura italiana. Da ragazzo frequenta i corsi di vela del Velamare Club, in Sardegna, imparando a navigare tra gli scogli e gli isolotti dell’Arcipelago della Maddalena e la zona ventosa delle Bocche di Bonifacio. A 18 anni inizia a regatare su una deriva classe Laser 4000, con la quale nel 2014 si aggiudica un Campionato Italiano e il terzo posto al Campionato Europeo sul Lago di Garda. A bordo del 16 metri Shambala, una barca progettata dallo yacht designer Umberto Felci, partecipa a numerose regate in Tirreno e a importanti competizioni come la Giraglia, la Middle Sea Race, la 151 Miglia, la Tre Golfi di Napoli e le regate del Campionato ORC in Liguria. È stato comandante di un catamarano lungo 18 metri. Nel 2013 Ambrogio Beccaria sale per la prima volta su un classe Mini, Exing 99, dove conosce Stefano Paltrinieri, esperto di questo genere di barche lunghe appena 6,50 metri e con alle spalle oltre 20.000 miglia di mare percorse sui Mini. Nel maggio 2014 acquista in Portogallo il Mini Kalonig, un modello Pogo 2 del franco-polacco Ian Lipinski che aveva scuffiato in Atlantico nel 2013 in occasione di una regata di classe. Trasferisce la barca via terra per 2500 Km fino a La Spezia, dove in 5 mesi di duro lavoro completa praticamente da solo la ristrutturazione della barca fortemente danneggiata, riallestisce la coperta e il piano velico.. Durante gli interventi di manutenzione chiunque passasse gli chiedeva come stesse procedendo. “Alla grande!”, rispondeva sempre. Da qui la scelta di chiamare la barca Alla Grande Ambeco, dove Ambeco è il nome dell’azienda milanese specializzata nel trasporto di rifiuti speciali che ha deciso di legare il proprio nome alle imprese di Ambrogio Beccaria, sposando il binomio vela-ecologia. Nel marzo 2015 Ambrogio Beccaria partecipa e vince con Alla Grande Ambeco alla regata di 160 miglia Fezzano – Talamone, dal golfo di La Spezia fino in Toscana. Nello stesso anno e nel 2016 lo scafo si dimostra plurivittorioso al punto da fargli vincere per due volte consecutive il Campionato italiano Mini Transat.
2016 1º Arcipelago 650, 1º alla 222 mini solo, 3º GPI Italia 2015 1º Fezzano – Talamone, 1º CAP Cagliari, 2º Arcipelago 650, 4º G.P. d’Italia 2014 1º Campionato Italiano Laser 4000, 3º Campionato Europeo Laser 4000
Riportiamo di seguito il comunicato stampa inviatoci dall’ufficio stampa di Kingii Wearable.
Kingii, la boa salvavita indossabile, alla Wind Techno Cup 2016 con Corri sull’acqua – Action4Amputees
Edizione da record per la Wind Techno Cup 2016 di windsurf a Coluccia, trofeo nazionale propedeutico per le classi olimpiche giovanili
Comincia oggi l’appuntamento più importante di questa estate per gli appassionati di windsurf: da oggi fino a sabato 9 luglio la Wind Techno Cup porterà nella splendida baia di Coluccia in Sardegna ben 250 atleti e oltre 2 mila turisti al giorno. Kingii Wearable, la boa salvavita indossabile al polso e vincitrice del prestigioso premio Edison Award quale migliore startup del 2016 in ambito Athletics & Recreation, premierà i primi classificati delle singole categorie (ad esclusione dei kids) con un Kingii Wearable e i presenti avranno la possibilità di vincere il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo giocando con l’animazione di Ovo Team, che scandirà il ritmo e le pause di questo serrato evento.
Sempre nel contesto della Wind Techno Cup, Kingii sarà il Water Safety Partner di Action4Amputees, il primo e unico progetto al mondo che avvicina i portatori di protesi allo sport del windsurf. La squadra di Action4Amputees presenterà l’iniziativa Corri sull’acqua, progetto che insegna ai portatori di protesi agli arti inferiori, mediante un protocollo formativo specifico e attrezzature adattate, a cavalcare in libertà (e sicurezza!) le onde sul windsurf. Grazie ai risultati ottenuti, modificando l’aspetto tecnico e la didattica, il 90% dei ragazzi che ha partecipato agli stage in tutta l’Italia è riuscito poi a navigare. “Stiamo anche cercando di organizzare la prima regata al mondo dedicata alle persone amputate, con la speranza che nell’arco di tre anni vi saranno nel mondo, grazie a noi, sufficienti amputati che praticheranno il windsurf così da poter organizzare gare internazionali e avere squadre da portare ai Giochi Paralimpici.” dice Francesco Favettini, fondatore del progetto.
(Credit: Photo Maurizio Mameli)
La Wind Techno Cup è nata per iniziativa del Club Porto Liscia guidato da Stefano Pisciottu, in collaborazione con la Lega Navale Italiana di Santa Teresa Gallura e con la Regione Autonoma della Sardegna. «Il merito di questo successo è certamente della location insuperabile, una vera pista del mare con acqua piatta e vento in poppa, considerata la migliore in Europa e una delle prime tre al mondo per questo bellissimo sport. Siamo nella Champions League del windsurf!” sottolinea Pisciottu, ideatore e mente organizzativa dell’evento.
Il via alla Wind Techno Cup è stato dato dato nella baia di Porto Liscia nel pomeriggio di oggi, lunedì 4 luglio. Martedì 5 sarà la volta della Techno Slalom Cup. Mercoledì 6 si terrà la Long Distance e, a seconda delle condizioni meteo, si potrà effettuare una chiamata libera tra Slalom Cup e Long Distance. Da giovedì 7 a sabato 9 luglio avrà luogo il Trofeo nazionale Cadetti Kids, mentre venerdì 8 è in programma in piazza a Palau la serata conclusiva con buffet e musica. Tutto questo per un’avvincente competizione propedeutica per gli aspiranti campioni olimpionici, in particolare con le selezioni juniores e cadetti kids che permettono di gareggiare ed esprimere potenzialità semi-agonistiche fin dall’età di nove anni. Non perderanno l’appuntamento, però, nemmeno i campioni della disciplina: saranno presenti atleti già affermati del calibro di Giorgia Speciale e Carlo Ciabatti, campioni del mondo per la classe Techno 293.
(Credit: Photo Maurizio Mameli)
Cos’è Kingii
Kingii Wearable è il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, ma quando ci si trova in difficoltà in acqua può fare una grande differenza. Kingii si porta al polso come un orologio e in caso di bisogno è sufficiente tirare una levetta per azionare un cuscino autogonfiante che si dispiega in soli due secondi ed è capace di mantenere a galla una persona di 130 Kg. Nella dotazione di Kingii sono compresi una bussola per orientarsi e un fischietto per attirare l’attenzione dei soccorritori. Dopo l’uso Kingii è facilmente riutilizzabile: basta ripiegare il cuscino nel suo alloggiamento e sostituire la cartuccia di CO2.
Società sportive e Onlus
A sostegno delle Associazioni Sportive e delle Onlus, in linea con i nostri princìpi, abbiamo in programma convenzioni e prezzi personalizzati.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa inviatoci dall’ufficio stampa ARIE.
A Venezia ARIA di vittoria: l’8 metri S.I. di Serena Galvani vince il 4º Trofeo Principato di Monaco – Vele d’Epoca in Laguna
Premiata anche l’armatrice bolognese per le sue capacità di velista e per il suo impegno ventennale volto alla tutela del patrimonio storico navale italiano
Venezia, 27 giugno 2016. Grande successo a Venezia per il 4º Trofeo Principato di Monaco, Banca Generali Special Cup, che si è concluso ieri confermandosi un’importante manifestazione velica ormai entrata nella tradizione della Serenissima. L’evento, nato con lo scopo di promuovere il Principato di Monaco sotto il profilo culturale, sportivo e turistico, ha visto gareggiare oltre trenta imbarcazioni d’epoca nella fantastica cornice della città unica al mondo.
Le regate, sabato con brezza debole di 5-6 nodi da Sud-Est e domenica con vento di 18-20 nodi da Nord-Est, hanno visto trionfare l’8m S.I. ARIA (Cantiere Costaguta, 1935), dell’armatrice Serena Galvani, una fra le più belle imbarcazioni storiche italiane. ARIA è risultata prima assoluta nella classe “Epoca” sia in tempo compensato sia in tempo reale in tutte e due le regate disputate sabato e domenica.
Classifica Categoria “Epoca”
ARIA: 1º posto con pt. 2 (due vittorie nelle due regate)
Coch y Bondhu: 2º posto con pt. 6 (4º e 2º posto nelle due regate)
Finola: 3º posto con pt. 6 (3º posto nelle due regate)
Classifica “Overall” (tempo compensato)
ARIA: 1º posto assoluto con pt.3 (1º e 2º posto nelle due regate)
Al Nair III: 2º posto assoluto con pt. 6 (5º e 1º posto)
Auriga: 3º posto assoluto con pt. 9 (3º e 6º posto)
(credit photo: Matteo Bertolin)
ARIA, che ha gareggiato col guidone dello Yacht Club Adriaco di Trieste, era timonata da Alberto Leghissa, all’albero e a prua Ciro Di Piazza e Lorenzo Pujatti con Federico Boldrin alla randa. In pozzetto Serena Galvani, Alessandro Alberti, Lorenzo Zanotto e, gradito ospite, Luigi Cosciani Executive Manager di Banca Generali.
Durante la serata di sabato Serena Galvani, pronipote del celebre scienziato Luigi Galvani, è stata inoltre premiata con uno splendido gioiello creato da Damiani per la sua lunga e appassionante carriera di donna velista e per il suo instancabile impegno volto alla tutela delle imbarcazioni d’epoca e della memoria del patrimonio storico navale italiano.
Le premiazioni si sono svolte domenica pomeriggio presso il nuovo porto turistico Marina Sant’Elena e ai primi tre classificati per ciascuna delle sei categorie in competizione sono andati i premi realizzati dal prestigioso marchio Venini, mentre a ARIA, in qualità di barca più rappresentativa della manifestazione, è stato consegnato un magnifico leone in vetro di Murano, l’Overall, donato per l’occasione da Banca Generali.
(credit photo: Matteo Bertolin)
“Il binomio vincente Principato di Monaco e sport, da sempre promosso in prima persona dal Principe Alberto II, mi incita – ha dichiarato il Console del Principato Anna Licia Balzan – a promuovere iniziative come questa che al pari della cultura, del turismo e dell’economia, rappresentano uno strumento unico per il rafforzamento dei legami tra i due territori, così simili per tradizioni e uniti dal comun denominatore della passione per il mare”.
Questa quarta edizione del Trofeo Principato di Monaco – Le Vele d’Epoca in Laguna – Banca Generali – patrocinata di A.I.V.E. (Associazione Italiana Vele d’Epoca), ha beneficiato della collaborazione con la Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano, lo Yacht Club Venezia, il Circolo velico Portodimare e per la parte tecnico-organizzativa di Mirko Sguario, ideatore di altre celebri regate. E’ grazie a manifestazioni importanti come questa che Venezia, di anno in anno, diventa sempre di più un punto fermo nel circuito delle Vele d’Epoca in tutto il Mediterraneo.
Per informazioni alla stampa: Alessandro Bagno – Ufficio Stampa ARIE
Cell. 339 5089835 – Email bagnosandro@gmail.com http://www.arie-italia.it
Millevele 2016, 28° edizione della manifestazione che raduna ogni anno centinaia di vele e organizzata dallo Yacht Club Italiano, è in programma il prossimo 25 giugno nel Golfo di Genova.
Gemellata con la Barcolana di Trieste, Millevele è una veleggiata aperta a tutte le imbarcazioni a vela dai 7.50 metri in su, suddivise in sei categorie in base alla lunghezza fuori tutto, e si svolge in tempo reale per tutte le categorie.
La partenza sarà sabato 25 giugno alle 11, davanti al Lido di Albaro. I partecipanti si affronteranno su un percorso a bastone: dopo la partenza la flotta girerà una boa tra Bogliasco e Punta Chiappa e farà quindi ritorno a Genova. La boa sarà anche un cancello che registrerà tutti i passaggi, nel caso la veleggiata non terminasse a causa di mancanza di vento, ma allo stesso tempo premierà le imbarcazioni che vi passeranno.
Millevele è un evento importante, non solo come festa del mare dello sport e della vela, ma anche per lo scopo sociale: infatti la manifestazione sosterrà ANED Onlus, l’Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati che opera dal 1972, per la prevenzione delle malattie renali e il potenziamento dei trapianti di reni. Aned Onlus diffonde la cultura delle donazioni degli organi anche attraverso lo sport, per dimostrare come le persone che abbiano subito un trapianto possano tornare ad avere una vita attiva.