Imperia – Vele d’Epoca 2022

La 23a edizione del “Vele d’Epoca di Imperia – Sailing Week 2022” si è conclusa oggi con la Cerimonia di Chiusura e Premiazione finale.
Nella mattinata la Grande Parata, la tradizionale sfilata al molo lungo di Porto Maurizio delle imbarcazioni partecipanti, che mette in risalto fascino e bellezza di tanti capolavori galleggianti.

La manifestazione, ancora una volta, conferma le potenzialità dell’evento in grado di interessare il mondo della vela e del mare in generale, diffonderne valori e tradizioni cogliendo l’attenzione di un pubblico più vasto che si estende ben oltre il contesto locale.

La settimana ha avuto inizio con le regate della classe Dragoni che hanno preceduto l’apertura del Vele d’Epoca.

Dopo la cerimonia di apertura, nelle giornate di venerdì e sabato, gli scafi classici iscritti al raduno hanno lasciato l’ormeggio di Calata Anselmi per partecipare alle due prove in programma secondo la suddivisione delle diverse categorie ed epoche di costruzione: Epoca, Classici, Spirit of Tradition, Repliche, Big Boats e IOR.

Tra le imbarcazioni presenti, nell’impossibilità di citarle tutte come meriterebbero per importanza, ricordiamo:

– l’unità con la data di costruzione più antica “TUIGA” (Cantiere Fife di Fairlie del 1909)

– per dimensioni (40 metri) “Cambria” (disegno Fife del 1928) e “Naema” (disegno Van Meere del 1938)

– ma anche “BARBARA” (Camper & Nicholsons del 1923) oggetto di un recente restauro presso Cantiere Navale Del Carlo di Viareggio

“DULCINEA” (Cantiere Carlini del 1992) progetto Carlo Sciarelli

“HALLOWE’EN” (Cantiere Fife di Fairlie del 1926)

“EMILIA” (Cantiere Costaguta del 1930)

 

 

 

 

 

Ibiza JoySail Superyacht Regatta

Dal 22 al 25 Settembre, una flotta di YYachts navigherà tra Maiorca, Ibiza e Formentera per partecipare alla seconda edizione dell’Ibiza JoySail Superyacht Regatta.

L’evento, organizzato nella cornice delle Isole Baleari da STP Shipyard Palma e Marina Ibiza, riveste un carattere molto speciale per l’atmosfera casual ed elegante che lo contraddistingue. L’organizzazione assegnerà un trofeo speciale al miglior partecipante di YYachts.

Oltre alla parte prettamente agonistica rappresentata dalle regate, il raduno sarà occasione di incontro e scambio conviviale tra gli equipaggi attraverso una serie di eventi esclusivi con la partecipazione di amici e familiari secondo lo stile di vita mediterraneo.
A tal proposito Dirk Zademack, managing partner di YYachts, commenta:

“Il divertimento sarà chiaramente l’obiettivo principale di questo evento…
… proprio come prevede il concept di Ibiza JoySail”

All’arrivo a Maiorca è prevista per i partecipanti la visita alle strutture STP di Palma di Maiorca. Il cantiere di refitting, tra i più grandi in Mediterraneo, è dotato di sette bacini di carenaggio e sei travel lift fino a 1.000 tonnellate e si estende su una superficie di 130.000 metri quadrati.

Seguirà una regata offshore di 60 miglia nautiche da Palma all’esclusivo porto Marina Ibiza e nei giorni successivi diverse altre prove offshore tra Ibiza e Formentera.

Dirk Zademack prosegue affermando:

“Non vedo l’ora di incontrare numerosi armatori e i loro equipaggi, così come l’atmosfera piacevole garantita in luoghi meravigliosi”

Notizie su YYACT

YYachts è un innovativo cantiere tedesco specializzato nella costruzione di yacht a vela in carbonio di lunghezza tra 70 e 100 piedi ed è uno degli indirizzi leader a livello mondiale in questo segmento.
Il credo di YYachts è quello di ridurre uno yacht ai suoi elementi essenziali per offrire ai clienti un’esperienza di navigazione affidabile, sicura e pura. Allo stesso tempo, gli yacht sono costruiti nel modo più sostenibile possibile.
Per garantire il comfort di uno yacht di lusso, YYachts collabora con i migliori architetti del mondo e, come cantiere navale tedesco, è sinonimo di altissima qualità. Ciò è garantito da una produzione digitalizzata e da un team che vanta centinaia di anni di esperienza nella costruzione di yacht. Il portafoglio è composto dai modelli Y7, Y8 e Y9. La Divisione Custom realizza progetti completamente personalizzati.

 

Comunicato Stampa

 

 

Trasporto Marittimo Eolico

Il crescente interesse verso i temi ambientali da parte di cittadini, istituzioni e mondo delle imprese ha raggiunto livelli di attenzione forse mai precedentemente registrati.
La questione presenta una notevole complessità sia per la eterogeneità degli argomenti che la compongono sia per il pericolo di scivolare su posizioni prettamente ideologiche o peggio astratte e fuori dalla realtà.

Il comparto del trasporto marittimo, fortemente coinvolto nella problematica, si è da tempo attivato impegnandosi nella ricerca di soluzioni atte a ridurre il proprio impatto ambientale.
Sono in via di sviluppo od in fase sperimentale diverse pratiche alternative come l’utilizzo di carburanti di origine biologica, l’elettrificazione della propulsione e l’uso dell’idrogeno a mezzo di celle a combustibile o sistemi misti che utilizzino l’energia solare e l’eolico.

Tuttavia il percorso per giungere alla decarbonizzazione del settore risulta complesso in termine di tempi di attuazione, costi e relativo impatto economico sul mercato mondiale dei traffici marittimi.

Stiamo anche assistendo ad iniziative da parte di compagnie, con nazionalità diverse, che ripropongono il trasporto eolico utilizzando velieri per ripercorrere antiche rotte condividendo l’impegno per la creazione di una cultura del trasporto sana.

Ci pare interessante evidenziare questa tendenza che può diventare operativa in minor tempo e con investimenti di minore entità, benché consapevoli dei limiti di applicabilità e delle possibili difficoltà di espansione.

Già diverse volte ci siamo occupati delle attività di Eco Clipper, fondata dal Capitano Jorne Langelaan, che sta sviluppando una flotta di navi a vela per trasporti e viaggi senza emissioni in tutto il mondo.

Il progetto ha preso avvio da diversi anni e sta procedendo speditamente. La compagnia Olandese dopo l’acquisto di De Tukker, il completamento del retrofit ed un accordo di partnership concluso con New Dawn Traders sarà presto operativa per trasportare merci e passeggeri sulla rotta individuata attraverso il Canale della Manica toccando Inghilterra, Francia, con destinazione finale Porto, in Portogallo.

Come detto sopra vi sono parecchie altre iniziative, individuate da una ricerca per progetti di carico a vela, provenienti da Olanda, Francia, Germania, Spagna, Italia, Canada.

Nell’impossibilità di citarle tutte, di seguito riportiamo un elenco di alcune al solo titolo esplicativo.

Avel Marine – Francia
Associazione Bretone con progetti mirati a rivitalizzare i territori marittimi bretoni

Gallant – Blue Schooner Company – Francia
Società di trasporti che percorre le rotte commerciali transatlantiche ed europee

TRES HOMBRES  Fairtransport – Olanda
Brigantino senza motore che trasporta merci sostenibili dal Sud – Centro e Nord America verso l’Europa

GRAIN DE SAIL – Francia
Servizi di trasporto marittimo senza emissioni di Carbonio

TIMBERCOAST    AVONTUUR  – Germania
Goletta impegnata in trasporti tra il continente europeo e le Americhe

PROVIDENCE  – Providece 1903 Charters – Canada
Trasporto a basse emissioni di carbonio e servizio passeggeri

BRIGANTES – Italia
Progetto per il recupero di una ex nave da carico a vela, costruita nel 1911, per adibirla al trasporto ecologico di merci a emissioni zero.
Avevamo pubblicato un post nel 2016 al momento dell’inizio dei lavori di adattamento.
Attualmente la nave è in attesa del completamento della ricostruzione.

 

Nota – Effettuando la ricerca, in conseguenza dell’interesse del mercato per le soluzioni di propulsione eolica, abbiamo rilevato anche sistemi e materiali dedicati all’applicazione dell’energia eolica su navi che saranno oggetto di un prossimo post.

 

 

 

 

CORSICA Classic 2022

La tredicesima Corsica Classic, regata in sette tappe organizzata dall’associazione Corsica Classic Yachting, si svolgerà dal 23 al 31 Agosto.

L’evento, un appuntamento di prestigio per le più belle barche a vela classiche, sin dalla prima edizione del 2010 è l’occasione per queste meraviglie galleggianti, alcune centenarie, per ingaggiare sfide lungo le coste dell’isola.

Le regate partiranno da Ajaccio e si snoderanno su un percorso totale di circa 130 miglia proseguendo per Propriano, Campo Moro, Bonifacio, Saint-Cyprien, per terminare poi a Bonifacio.

Tra i numerosi scafi partecipanti, provenienti da Svezia, Svizzera, Germania, Inghilterra, Italia, si contano storiche presenze:

SY Vistona
proprietà del duca Gian Battista Borea d’Olmo, grande favorito italiano nella sua classe, che ha completato 12 Corsica Classiche e la vittoria assoluta nel 2021

SY Eileen 1938
vincitore assoluto della Corsica Classic 2019 e della Regata Ippocratica 2022 a Bonifacio nella classe Epoque Marconi

SY Abdelimar III

SY Mister Fips

SY Quatre Quarts III

SY Tiphaine II

SY Saint-Christopher

SY Dione

Sulla linea di partenza ci saranno anche nuovi sfidanti, barche a vela rare come:

SY Sky, barca storica costruita nel 1890
SY Belle Aventure, progetto William Fife III, che festeggia il suo grande ritorno in Europa dopo 20 anni in America

Ancora una volta pienamente confermata dal successo del raduno la validità dell’idea sviluppata dall’organizzatore, Thibaud Assante, di creare una regata in Corsica che unisse la parte sportiva a quella turistica e mondana con l’obiettivo di far conoscere ed apprezzare luoghi e specialità locali.

Programma Regate

– Mercoledì 24 Agosto       Trophée de la Ville d’Ajaccio – Ajaccio

– Giovedì 25 Agosto           Regata Ajaccio – Propriano

– Venerdì 26 Agosto           Regata Propriano – Campo Moro

– Sabato 27 Agosto            Regata Campo Moro – Bonifacio

– Domenica 28 Agosto       Regata Bonifacio – Saint-Cyprien

– Lunedì 29 Agosto            Regata Saint-Cyprien – Bonifacio

– Martedì 30 Agosto           Trophée de la Ville Antoine Zuria – Bonifacio

 

Credit Foto
Ajaccio Port Charles Ornano Corsica Classic 2017 photo Emmanuel Kirch DR

TRIDENT – The World’s Largest Sailing Trimaran

TRIDENT, trimarano a doppio albero della serie Goliath, mega yacht di 100 metri, sei ponti, piazzole doppie per atterraggio elicotteri, area soggiorno 470 metri quadrati, Beach Club, due piscine.

Steve Kozloff Designs continua a stupirci per originalità con realizzazioni avveniristiche ricche di soluzioni innovative e TRIDENT si può certamente annoverare come qualcosa di molto speciale nell’universo dei Super Yacht a vela.

Caratteristiche uniche di TRIDENT

– Due eliporti dedicati, uno su ciascuno scafo laterale

– Beach club a tutto baglio nello scafo principale con ponti a scomparsa, una rarità per un trimarano a vela

– Un sistema di gru telescopiche integrato nel braccio di ciascun albero può caricare e scaricare provviste, tender, idrovolanti ed altro

– Due grandi piscine sistemate a prua di ciascun scafo laterale

– Doppia area spa nello scafo principale a prua ed a poppa

– Un ascensore dal fly bridge al ponte

– Tutte le aree della barca sono raggiungibili attraverso una rete pedonale, come si evince nella vista della barca dall’alto

– Finestre con vista in avanti negli scafi

– Superficie abitabile di 470 metri quadrati

– Dotazione di sei scialuppe di salvataggio autogonfiabili che possono essere calate direttamente da sotto i ponti principali anche nelle peggiori condizioni

Spazi interni

– Lo spazio interno ha più livelli con pareti curve e molte grandi finestre che offrono una vista panoramica

– La suite armatoriale di 63 metri quadrati è situata a prua dello scafo centrale e due master suite sono presenti a prua degli scafi laterali

– TRIDENT può alloggiare in totale comfort e lusso 26 ospiti, le cabine equipaggio dispongono di posti per 20 membri

– Sia il piano bar che l’area di intrattenimento, il salone sul ponte superiore, includono finestre dal pavimento al soffitto che offrono viste sul paesaggio marino circostante

I due alberi di TRIDENT sono equipaggiati con vela rigida Solid Sail

Gli alberi se portati nella posizione di inclinazione massima a 70 gradi in avanti ne riducono l’altezza massima consentendo il transito al di sotto di viadotti e ponti. In questo modo il trimarano può avere accesso diretto al Canale di Panama, San Francisco, San Diego e molti altri porti importanti.

Altre particolarità del sistema Solid Sail di Chantiers de l’Atlantique Solid Sail/AeolDrive

– impostazione e calata automatizzata delle vele
– il Solid Sail system ha alberi rotanti di 360° pertanto la manovra di alzare od abbassare le vele può essere eseguita indipendentemente dalla direzione dell’imbarcazione e del vento, il comandante manterrà la rotta ruotando opportunamente gli alberi
– durata dei materiali di oltre venti anni superiore alle tradizionali vele Dacron
– gli alberi privi di crocette o sartie rendono possibile introdurre un sistema di sbrinamento nel caso di navigazioni in condizioni di formazione di ghiaccio

Caratteristiche importanti

– Montanti, corrimano e porte riscaldati per ridurre al minimo i problemi di formazione di ghiaccio

– Un garage a tutto baglio che può ospitare 2 tender, un sottomarino Nemo U-Boat Worx con sistemi di varo dedicati

– Beach club a tutto baglio a poppa dello scafo principale

Performance dichiarate

Può navigare alla velocità di 14 nodi per 6700 miglia nautiche solo con alimentazione diesel.
Le prestazioni possono essere incrementate attraverso un’attenta gestione dei sistemi ibridi diesel-elettrici e della potenza della vela. Con la sola vela può navigare a 12 nodi.

In ultimo, ma non per importanza, una notizia giunta durante la stesura del testo.

Apprendiamo dallo stesso progettista, Steve Kozloff, l’annuncio di un prossimo lavoro: TRIDENT MII versione con dimensioni definite “tascabili” [lunghezza 170 piedi/52 metri] che conserva comunque tecnologia e capacità del fratello maggiore.

 

Scheda Tecnica

 

 

Sistema OSCAR – Vendée Arctique

Alla partenza della regata Vendée Arctique tredici Imoca erano equipaggiati con OSCAR, un sistema anticollisione dotato di intelligenza artificiale in grado di aumentare la sicurezza degli skipper impegnati in questa prova in solitario con rotta verso il Circolo Polare Artico.

Una collisione contro oggetti galleggianti, siano tronchi, boe, container affioranti o altre navi rappresenta una significativa minaccia alla navigazione, particolarmente in condizioni di visibilità ridotta o nelle ore notturne ed ancor più durante una regata in solitario. Le conseguenze, oltre ai danni ed ai rischi per la sicurezza delle persone, potrebbero nei casi peggiori costringere all’abbandono della regata.

– Come funziona

OSCAR utilizza telecamere a visione diurna e termiche elaborandone le immagini per creare una mappatura digitale in tempo reale che riporta qualsiasi oggetto rilevato davanti all’imbarcazione sulla superficie dell’acqua. L’analisi computerizzata associata alla IA permette l’interpretazione dei dati visivi per rilevare eventuali minacce di collisione.
Il dispositivo è costantemente in funzione ed oltre a riportare sulla mappa la posizione dell’oggetto causa dell’allarme emette in tempo reale un segnale sonoro di avvertimento al timoniere, cosa di fondamentale importanza nella situazione di chi naviga con equipaggio ridotto.

– Il Database

I dati appresi durante la navigazione vanno ad arricchire le capacità della IA aggiungendo esperienza nel rilevamento e conseguentemente aumentandone la precisione. Nei cinque anni trascorsi sono oltre 300.000 le miglia registrate sia da regatanti oceanici che da yacht da crociera o marinai professionisti.
Il database è ora in grado di riconoscere cinque milioni di oggetti e valutarne accuratamente il conseguente tipo di minaccia.

– La regata

Vendée Arctique, seconda edizione, partita da Les Sables D’Olonne su un percorso di gara previsto in 3500 miglia. Purtroppo le difficili condizioni meterologiche hanno imposto una riduzione del percorso escludendo la circumnavigazione dell’Islanda.
Resta comunque una prova molto impegnativa e costituisce un ulteriore test per OSCAR dopo la partecipazione di diciotto scafi alla Vendée Globe 2020-21 sui quali era montato OSCAR.

 

Comunicato Stampa

 

 

NavalTecnoSud – Soluzione Stoccaggio Natanti

I natanti, imbarcazioni che possono raggiungere la lunghezza di 10 metri, numericamente costituiscono una grossa percentuale del parco galleggiante e sono forse la fascia che risente maggiormente della difficoltà delle grandi strutture portuali di riservare adeguati servizi in termini di spazi e costi.
Una valida risposta è rappresentata dai porti a secco, spazi a terra dove una struttura modulare può alloggiare numerose imbarcazioni sistemate su diversi piani.

Adottare questo tipo di soluzione, oltre alla convenienza economica per il diportista, offre altri vantaggi: facilità di adattare la struttura in funzione delle reali necessità, possibilità di sistemare la struttura in aree riparate dagli agenti atmosferici e non ultimo organizzare un eventuale servizio “Utente VIP” che preveda su richiesta varo e successivo alaggio.

Le rastrelliere a marchio Navaltecnosud Boat Stand nascono proprio per rispondere alle esigenze di stoccaggio delle piccole imbarcazioni sia in cantieri di rimessaggio che in strutture portuali grazie anche alla possibilità di personalizzare o customizzare la struttura per dimensioni e portata.

L’azienda è nota per l’ampia gamma di prodotti destinati alla cantieristica navale e per la particolare attenzione alla sicurezza degli addetti alla manutenzione o movimentazione delle imbarcazioni nonché alla salvaguardia dell’integrità del mezzo e preservarne il valore.

Dopo alcune esperienze di fornitura in Corsica, a Lumio e Sant Ambrogio, attualmente è in fase di realizzazione un progetto, destinato a Cannes in Costa Azzurra, personalizzato su specifica richiesta del committente.

Le rastrelliere prodotte da Navaltecnosud Boat Stand hanno struttura in acciaio e tutti i supporti sono studiati per ottimizzare il contatto con la carena ed ottenere così massima stabilità dell’imbarcazione.

La caratteristica innovativa di questa soluzione infatti è determinata proprio dall’appoggio della barca in quanto le barre in questione sono in acciaio dotate di parabordi di gomma ad altissima resistenza che “abbracciano” la carena in sicurezza evitando eventuali danneggiamenti allo scafo, contrariamente ad altri sistemi in commercio che prevedono semplicemente l’appoggio su due barre di legno orizzontali.

Caratteristiche del modulo standard

Ripiano: Lunghezza metri 6 – Profondità metri 4 – Altezza metri 3

Ciascun ripiano può ospitare due imbarcazioni di larghezza max 2.90 metri o tre imbarcazioni di larghezza max 2 metri

Portata del ripiano 3 Tonnellate

Si possono impilare sino a tre ripiani per una portata totale di 9 Tonnellate

Le rastrelliere prodotte da Navaltecnosud Boat Stand sono tutte personalizzabili per dimensioni e portata in base alle esigenze del cliente.

Questa struttura, come l’intera produzione, è Made in Italy e certificata CE.

 

Salone Nautico Venezia 2022

Domenica 5 Giugno si è conclusa la terza edizione del Salone Nautico di Venezia, nove giornate di esposizione dedicate al mondo nautico ed all’industria del mare ambientate nella cornice degli edifici e spazi acquei dell’Arsenale.

Ottima opportunità della cantieristica per presentare la produzione con un totale di 300 imbarcazioni, di cui 240 in acqua disponibili per prove a mare, con una varietà di modelli per dimensione ed utilizzo, quali gommoni, scafi a vela ed a motore.

Quaranta scafi dotati di propulsione elettrica, diversi produttori di sistemi di alimentazione alternativa a conferma dell’attenzione del settore ai temi ambientali e dell’economia circolare, così come l’interessante convegno organizzato da Confindustria Venezia a tema “Innovazione e Sostenibilità. Le nuove rotte della filiera nautica”.

Di grande interesse l’area relativa alle tradizioni marinare ed alla cantieristica artigianale veneziana, nonché diversi eventi di carattere sportivo:

– RaceBird, barca full-electric che parteciperà, nel 2023, alla nuova E-1 competizione per barche monotipo a propulsione elettrica.

– Esposta la Louis Vuitton Cup in occasione nel trentesimo anno della vittoria da parte del Moro di Venezia, testimonial del Salone.

– “E-Regatta” manifestazione, organizzata da Assonautica Venezia, dedicata alla mobilità elettrica articolata su diverse prove.

– “Salone Nautico Venezia Cup” prima edizione della regata, organizzata dalla Compagnia della Vela, che ha visto sfidarsi otto team a bordo della flotta sociale SB20 in rappresentanza dei circoli della laguna.

 

 

World Superyacht Awards 2022

Conclusa la 17a edizione di World Superyacht Awards con la consegna ai vincitori dei “Neptunes” in occasione della cerimonia di premiazione svoltasi all’Olympia di Londra.
L’evento, organizzato da BOAT International in partnership con AKYACHT, seleziona le imbarcazioni, suddivise in diverse categorie, secondo vari criteri di giudizio ed ha visto particolarmente impegnata la giuria per la scelta dei quindici riconoscimenti da assegnare.

Degno di nota il piazzamento dell’Italia che si è distinta con un buon numero di nomination quale conferma della posizione leader della produzione nazionale nel settore delle imbarcazioni di super lusso.

Riportato di seguito l’elenco dei premiati

 

VIVA – Cantiere Costruttore Feadship
– Motor Yacht of the Year
– Displacement Motor Yachts, 2,000GT and Above

Perseverance 1 – Cantiere Costruttore Baltic Yachts
– Sailing Yacht of the Year
– Sailing Yachts, 30m to 39.9m

Masquenada – Cantiere Refit Lusben
– Refitted Yachts

Here Comes the Sun – Cantiere Ricostruzione Damen Yachting
– Rebuilt Yachts

Kalizma – Cantiere Ricostruzione West Coast Marine Yacht Services
– Judges’ Special Award

Path – Cantiere Costruttore Baltic Yachts
– Sailing Yachts, 40m and Above

Offline – Cantiere Costruttore Overmarine Group
– Semi-displacement or Planing Motor Yachts, 30m to 34.9m

Lady Lene – Cantiere Costruttore Van der Valk Shipyard
– Judges’ Commendation

Koju – Cantiere Costruttore Benetti
– Semi-displacement or Planing Motor Yachts, 35m to 39.9m

Annabella – Cantiere Costruttore Sanlorenzo
– Semi-displacement or Planing Motor Yachts, 40m and Above

Gene Chaser – Cantiere Costruttore Damen Yachting
– Judges’ Special Award

Emocean – Cantiere Costruttore Rosetti Superyachts
– Displacement Motor Yachts 499GT and Below, 30m to 44.9m

Alisa – Cantiere Costruttore Overmarine Group
– Displacement Motor Yachts 499GT and Below, 45m and Above

Al Waab – Cantiere Costruttore Alia Yachts
– Judges’ Commendation

Somnium – Cantiere Costruttore Feadship
– Displacement Motor Yachts, 500GT to 999GT

Triumph – Cantiere Costruttore Benetti
– Displacement Motor Yachts, 1,000GT to 1,499GT

Vanish – Cantiere Costruttore Feadship
– Displacement Motor Yachts, 1,500GT to 1,999GT

Asteria – Cantiere Costruttore Anastassiades & Tsortanides
– Voyager’s Award

Seahawk – Cantiere Costruttore Perini Navi
– Judges’ Special Award

 

Yacht & Garden 2022

Fine settimana al Marina Genova per la quattordicesima edizione di Yacht & Garden, occasione per una passeggiata sui moli tra fiori, piante del giardino mediterraneo e bellissime imbarcazioni.

La formula della Mostra-Mercato unisce al tema del giardinaggio quello nautico con la partecipazione della flotta di Vele d’Epoca, ormeggiate alla banchina d’onore a loro riservata dove potranno essere ammirate dai visitatori.

Il punto centrale rimane il Mare Mediterraneo, come esprime lo slogan sintesi ispiratrice della manifestazione:

“La nostra Terra ha due respiri. Uno è verde e l’altro è blu”

In questa ottica Yacht & Garden, particolarmente attenta alle tematiche relative a sostenibilità e salvaguardia del mare ed in generale della tutela ambientale, prevede un incontro dedicato all’analisi di quanto moderne tecnologie e soluzioni innovative possano contribuire a contrastare l’inquinamento da plastica del Mediterraneo dal titolo:

“MED PLASTIC FREE – Posidonia, ecodesign, droni, vele e reti da pesca.
Ricerche e progetti innovativi contro l’inquinamento da plastica del nostro Mediterraneo”

Al dibattito, moderato da Lucia Pozzo, scrittrice e comandante della vela storica Tirrenia II, parteciperanno organizzazioni ed aziende che andranno ad illustrare progetti e tecnologie, tra i quali: Filicudi Wildlife Conservation, LifeGate, Ogyre, Acquario di Genova, Marevivo, Officina Naturae.

A rappresentare la parte “marinara” dell’evento giungeranno a Genova gli scafi appartenenti alle Vele d’Epoca, di lunghezza compresa tra nove e cinquanta metri, tutti costruiti in legno o acciaio, in pratica oltre un secolo di storia dello yachting frutto dei progetti realizzati dalle migliori firme del design navale e dei cantieri costruttori.

Il programma prevede inoltre numerosi eventi collaterali con incontri, esposizioni e laboratori che permetteranno di scoprire la storia, i segreti e gli utilizzi di biotessuti e tinture naturali, partendo dal “Blu di Genova” fino ad arrivare a progetti innovativi come Orange Fiber, azienda italiana che produce tessuti sostenibili dalla spremitura industriale degli agrumi.

Comunicato Stampa